Cinque buone ragioni per registrare un vostro dominio

Avere un dominio proprio costa poco, ma offre molti vantaggi: per questo, chiunque abbia un’azienda anche piccola, uno studio professionale, o lavori come freelance, o coordini un’associazione, dovrebbe prendere in considerazione questo piccolo investimento in digital branding. Vediamo quali sono i principali vantaggi che vi offre la titolarità di un dominio vostro, soprattutto se a questo dominio è associato anche un sito.

1. Vantaggi di comunicazione
Se la vostra azienda o associazione si chiama “Avanzi di galera”, e le cose che fate stanno sul sito www.avanzidigalera.com, diventa molto facile rispondere alla domanda “dove vi trovo su Internet?”. In fondo ai vostri messaggi di posta, nella carta intestata, negli annunci stampa e radiofonici, l’indirizzo del vostro sito sarà chiaramente associato a voi, a facilmente memorizzabile da tutti. Alla peggio, la prima volta proveranno a cercarvi su www.avanzidigalera.it, e, non trovandovi, riproveranno col .com. Anzi, visto che anche il .it è libero, non sarebbe una buona idea registrare anche quello?

2. Reperibilità online
Forse qualcuno vi ha raccontato che ormai, invece del sito web, potete permettervi di fare tutto con una pagina su Facebook. Quello che non hanno aggiunto è però che Facebook (così come altri social network) potrebbe essere tagliato fuori da molte reti aziendali, rendendo il vostro spazio web del tutto inaccessibile a visitatori potenzialmente interessati. Al contrario, un qualunque dominio www.ilvostrodominiopersonale.xxx, se non palesemente associato ad attività illegali, passerà gran parte dei filtri alla navigazione. Ah, la pagina su Facebook, se vi serve, fatela comunque :-)

3. Il vostro indirizzo email sarà vostro, per sempre
Forse usate da anni la casella email @libero.it, o quella che vi ha fornito il vostro operatore telefonico (@alice.it, @tin.it, @fastweb.it, @tiscali.it…). Nel primo caso, se proprio non siete un neodiplomato in cerca di primo impiego, agli occhi di molti apparirete poco professionali e un po’ “fuori moda” (in proposito, leggete anche l’interessante discussione nel blog di Luca Sartoni). Nel secondo caso, non sarete liberi di cambiare operatore telefonico senza pagare lo scotto di comunicare a tutti il vostro nuovo email, e rischiando comunque di perdere contatto con qualcuno: la portabilità degli indirizzi email, infatti, non è affatto contemplata come invece accade per quella dei numeri telefonici. Anche nel caso in cui voi stiate usando un indirizzo @gmail.com (al momento, ottima soluzione dal punto di vista tecnico, e sicuramente priva di quell’alone rétro che contraddistingue altri tipi di email gratuiti), considerate che fra qualche anno Google potrebbe non essere più così cool.. Potete comunque configurare il dominio in modo da usare Google come provider di posta, pur mantenendo indirizzi personali: finché la cosa è vantaggiosa, bene, quando smetterà di esserlo, una semplice variazione di DNS vi permetterà di portarvi la vostra posta dovunque vogliate.
NOTA BENE: chiedendo la certificazione del vostro dominio, potete farvi attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata semplice da ricordare e usare, molto più di alcune PEC fornite da enti di certificazione.

4. Migliore visibilità sui motori di ricerca
Se il vostro nome di dominio è riconducibile alla vostra ragione sociale, o al vostro principale servizio o prodotto, questo vi conferisce un piccolo vantaggio in termini di posizionamento sui motori di ricerca. Un buon posizionamento ormai viene costruito da tantissimi fattori e il nome del dominio non è determinante in assoluto, ma perché trascurare i dettagli?

5. Identità di gruppo e separazione della sfera privata da quella lavorativa
Un dominio autonomo vi permette di assegnare a ciascuno dei vostri soci e collaboratori un indirizzo, che qualificherà come “aziendale” ogni messaggio che esca dalla vostra rete. Vi consiglio di riflettere sulle politiche di uso di tale indirizzo, e di comunicarle chiaramente a tutti, cercando il più possibile di tenere separata la vostra corrispondenza aziendale da quella personale. Oggi pensate che non vi separete mai dalla meravigliosa azienda che avete contribuito a fondare, ma, fra qualche anno, le cose potrebbero cambiare (sperabilmente in meglio): se, in quel momento, tutte le vostre iscrizioni a  comunità, siti di ecommerce, newsletter, servizi di ogni tipo, saranno associate all’indirizzo @lavostraazienda.xxx, dovrete cambiarli tutti; se invece li avrete associati al vostro indirizzo @vostronomecognome.xxx, ve li porterete dietro senza problemi.
NOTA BENE: in ogni caso, fate in modo che la posta aziendale sia accessibile anche tramite webmail, in modo da poterla consultare e usare, se necessario, da qualunque postazione collegata a Internet.

Quindi, cosa aspettate? Se avete voglia di gestire da soli la registrazione, le offerte di hosting sono moltissime, abbiate cura di optare per una piattaforma Linux e non Microsoft ;-) e ricordatevi SEMPRE di pagare in tempo il rinnovo (un mio cliente che si gestiva da solo l’hosting ha di recente avuto un grosso, grosso problema a causa di una distrazione dell’ufficio acquisti…). Altrimenti, affidatevi a un buon consulente web o a una buona agenzia, che sia in grado anche di darvi l’assistenza sugli aspetti tecnici che per voi sono magari complicati, ma per loro sono pane quotidiano.

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3 Comments

  1. [...] Cinque buone ragioni per registrare un vostro dominio [...]

  2. Chara scrive:

    Grazie! Ho seguito il consiglio :)

  3. [...] in aggiunta a quel che già pagate per il dominio), se invece non l’avete ancora registrato, leggete qui le motivazioni per cui dovete farlo, e usate direttamente WordPress per registrare il dominio e farlo puntare al vostro blog (con [...]

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