Per essere chiari fin dalla prima riga: il Kobo non l’ho comprato, me l’ha mandato in prova la Mondadori, a me come ad altre persone (qui trovate la mia policy su omaggi, recensioni & C).

Se non avessi ricevuto il Kobo in omaggio, probabilmente non mi sarei precipitata ad acquistarne uno, essendo da tre anni felice utilizzatrice di un Kindle (prima la versione 2, comprata a fine 2009, poi la versione 4 “base”, presa di fretta quest’estate causa rottura del primo).

Ha senso possedere due ebook reader  diversi?

L’indubbio vantaggio è che ora finalmente posso leggere anche gli EPUB (che il Kindle non apre) su schermo a inchiostro elettronico, senza impazzire con Calibre per conversioni che non funzionano mai completamente bene, e aggiungendo solo 170 grammi di peso alla mia borsa; dato che spesso l’alternativa era portarmi dietro l’iPad (750gr con la cover in pelle) per leggere gli ePub, ora lo lascio a casa, il peso complessivo della borsa cala e i miei occhi ringraziano.

Se avete già un Kindle, o se volete fare un regalo a qualche geek che lo possiede già, insomma, non scartate l’ipotesi.

Com’è il Kobo, rispetto al Kindle?

Se parliamo dell’oggetto e-reader, io non trovo grandi differenze fra Kobo e Kindle, tranne nell’estetica: l’attuale Kindle è più bruttino, mentre il dorso trapuntato lilla del Kobo e il colore, bianco come il mio adorato Kindle2, mi piacciono assai.

La leggibilità generale (contrasto, definizione) mi sembra lievemente migliore nel Kobo, ma, ripeto, sono sfumature.

Il mio Kindle non è touch, mentre Kobo sì; confesso che in certi momenti trovo scomodi i pulsanti del Kindle, in altri mi trovo a sfogliare inavvertitamente le pagine sullo schermo touch del Kobo, ma alla fine, in termini di comodità, è sempre mille volte meglio avere in mano due etti scarsi di tavoletta rispetto a un tomo di carta, e potermi ingrandire i caratteri a piacere senza ricorrere agli occhiali da presbite (l’età, signora mia…).

I prezzi: se non vi interessa il touch, il Kindle classico (quello uguale al mio) oggi costa 79 euro, lo stesso prezzo del Kobo Mini che però ha lo schermo più piccolo (5 pollici contro i 6 del Kindle).  Se invece lo volete touch, Kobo vi vien via a 99 euro, mentre Kindle Touch ne costa 109.

Se volete lo schermo chiaro e l’illuminazione notturna, sia Kindle Paperwhite (in spedizione da dicembre) che Kobo Glo (consegne previste a metà novembre) costano 129 euro: dovessi prendermi un ebook reader adesso, senza possederne nessuno, probabilmente opterei per la versione “bianca” (del profumo della carta non m’importa niente, ma il grigino dello schermo a e-ink mi fa tanto carta riciclata e mi intristisce un po’).

Ebook store a confronto

Dove si combatterà la vera battaglia? Io penso che questa non sarà sui device, ma sul mercato degli ebook. Dove, va detto, Amazon resta per ora saldamente sul podio.

Ho fatto un discreto numero di ricerche su titoli che ho comprato o che vorrei comprare, sia su Amazon.it che su Kobobooks.it, e finora l’esito di tutte le ricerche comparate è stato uno dei casi seguenti:

  • l’ebook è presente in entrambi gli store, allo stesso prezzo
  • l’ebook è presente solo su Amazon (ammetto di non aver cercato se esistano versioni ePub presso altri store)
  • l’ebook è presente in entrambi gli store, ma su Amazon costa di meno (da pochi centesimi a qualche euro di differenza)

Non si danno altre opzioni, cioè non ho ancora trovato un titolo che Kobobooks abbia e Amazon no, o che su Kobobooks costi meno (perlomeno fra quelli che mi sono venuti in mente e che potrei considerare di acquistare). Per fare giusto un esempio:

Ora, Mondadori ha dalla sua il fatto di distribuire i Kobo anche nelle sue librerie “fisiche” e questo probabilmente (soprattutto in vista degli acquisti natalizi) le darà qualche vantaggio; ma, se vuole scalfire il predominio di Amazon nell’editoria digitale, sappia che noi “grandi lettori” (che siamo quelli a cui conviene investire in un reader, e che poi facciamo acquisti continuativi, magari anche compulsivi) siamo sensibili al prezzo del singolo libro, e anzi ci girano un po’ le scatole quando ci vengono chiesti più di 10 euro per un file (questo vale per tutti gli editori digitali, sia chiaro).

Riporto l’incipit di una discussione a cui ho partecipato proprio nei giorni scorsi su Facebook:

Esperienza di lettura

Kobo spinge molto sull’integrazione coi social network e sul cosiddetto “social reading”, cioè la possibilità di commentare e condividere in diretta ciò che stiamo leggendo coi nostri amici di Facebook e Twitter.

Per quanto mi riguarda, pur condividendo online gran parte dei miei pensieri e della mia vita, quando leggo preferisco crearmi un’isola di disconnessione da qualunque conversazione: tendo ad essere d’accordo con lo Slow Reading Manifesto, la lettura richiede un’attenzione dedicata, il tempo dei commenti verrà dopo (questo è anche uno dei motivi per cui odio leggere sull’iPad, su cui ho la costante tentazione di saltare da un’app all’altra). Chi ha letto il mio Sopravvivere alle informazioni su Internet non sarà quindi stupito se affermo che, per quanto mi riguarda, considero il social reading una feature non richiesta e non gradita.

Invece vorrei ma su Kobo non riesco (colpa mia? colpa della scarsa usabilità dell’area utente?) ritrovare da qualche parte le porzioni di libri che sottolineo con l’evidenziatore, e questo mi fa arrabbiare abbastanza. La possibilità di evidenziare per me è molto utile,  e il fatto di ritrovare, su Kindle.amazon.com, le frasi che ho sottolineato, mi permette di recuperare in pochissimo tempo i concetti-chiave dei libri che ho letto, nonché di avere a disposizione intere citazioni pronte per il copia-e-incolla (e qui la versione 4 di Kindle la trovo peggiorata rispetto alla 2, perché mi costringe a una sequenza di clic sul pulsante per iniziare e terminare l’evidenza, mentre prima mi bastava premere una volta il pulsante principale).

Desiderata finali

Ho riletto i miei desideri di lettrice scritti dopo #ebooklab2011, e provo a fare il punto di quanta strada si è fatta in un anno e mezzo:

  1. alla fine un secondo ebook-reader l’ho messo insieme, e gran parte degli editori italiani oggi pubblica anche su ebook, perlomeno le novità. Apprezzo il cambiamento, e noto che, mentre a inizio 2011 noi lettori di ebook eravamo mosche bianche, ora vedo sempre più spesso persone “normali” leggere su e-ink (in spiaggia, in aereo, nelle sale d’aspetto)
  2. i prezzi, i prezzi! non costringeteci a rubare i libri, vendeteceli a un prezzo sensato!
  3. acquisti online facili: fate gli user-test sui vostri store, guardate le nostre facce interrogative, correggete di conseguenza!
  4. edizioni curate e font: sono molto curiosa di quel che ci racconteranno a Kerning.it, e vorrei iniziare a vedere degli ebook più belli, chiedo troppo?
  5. scuola: mio figlio ha iniziato le elementari, per ora i suoi libri sono (e devono essere) tutti di carta, ma fra pochi anni mi aspetto che inizi a leggere anche su ebook (l’iPad già lo usa in abbondanza a casa). Nel frattempo nella scuola italiana qualcosa si è mosso, ma ancora siamo lontani, quindi al lavoro!

Ho fiducia, e spero di non sbagliarmi.

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93 Responses to Esperienze di lettura: Kobo e Kindle a confronto

  1. Lucy scrive:

    Ciao! Scusa volevo approfittare della tua gentilezza e della tua competenza per alcuni consigli riguardo agli e-reader.
    Devo comprare uno di questi aggeggi (scusa ma io sono per il libro cartaceo…) per lavoro. Ho acquistato alcuni libri di medicina, la maggior parte di questi non su amazon. Usando sempre una prepagata perchè non voglio dare il num della mia carta di credito on line. Alcuni sono in formato pdf, altri txt, epub e mobi. Quale e-reader consiglieresti? Kindle?Kobo?Sony? E soprattutto posso evitare di comprare libri direttamente dall’e-reader e infilarci dentro i miei? Perchè non riesco a capire (scusa sono un po ritardata!) se io sono obbligata a comprare solo dall’e-book store (cioè compro, scarico e leggo) o se posso usare l’e-reader come l’ipod che mi permette di importare, esportare e cancellare gli mp3 dal dispositivo anche se sono acquistati da altri siti. (cioè miei mp3, salvati sul mio desktop e poi con cavo usb li butto dentro)
    Quello che mi spaventa è soprattutto dare le credenziali della mia carta di credito ad un dispositivo perchè sono obbligata.
    Sono riuscita a spiegarmi? Spero di si.
    Grazie per l’aiuto!

  2. Lucy, io non è che voglia convincere nessuno a passare al digitale, né tantomeno a usare la carta di credito online (benché, credimi, rischi di più quando la dai al cameriere al ristorante che quando la usi su un sito come Amazon o Kobobooks, soprattutto se gestisci bene le password).
    I reader associati a una libreria online (Kindle e Kobo) consentono comunque di leggere anche testi acquistati altrove, trasferendoli via cavetto (sul Kindle è semplicissimo, almeno col Mac che vede il Kindle come un disco esterno, per il Kobo si usa Adobe Digital Edition, un po’ più brigoso ma si fa). Il formato tuttavia deve essere compatibile (su Kindle leggi i Mobi, su Kobo e gli altri gli ePub). In molti casi si riescono a convertire i formati usando programmi tipo Calibre. Un grande vantaggio di Kobo e Kindle (di altri non so dire, perché parlo di quelli che possiedo e uso, di mestiere non faccio le recensioni di ereader) è che hanno entrambi le applicazioni per Mac, pc, iPad e smartphone, quindi i libri che hai acquistato nei rispettivi circuiti puoi leggerli in contemporanea su più dispositivi.
    Spero di averti dato elementi utili, buona lettura.

  3. lampadine led scrive:

    io ho il vecchio kindle non touch e dopo aver letto questo post probabilmente protenderò per kobo

  4. Gloria scrive:

    Ciao Alessandra,
    vorrei chiederti un consiglio per l’acquisto. Io leggo molta lettura scientifica che viene pubblicata esclusivamente in formato pdf. Purtroppo i nuovi ereader hanno schermo molto piccolo (6′) e questo impedisce la lettura a piena pagina di un pdf. Tra kobo e kindle quale lettore consente di visualizzare in maniera meno macchinosa un pdf (ingrandimento, cambiamento di pagina, possibilita’ di ruotare il lettore in orizzontale, ecc ecc).
    Grazier per la tua risposta

    Gloria

  5. Gloria, sono una pena entrambi. Purtroppo quando devo leggere PDF ricorro all’iPad anch’io.

  6. Alberto scrive:

    Grazie per la carrellata di possibilita’, ma vorrei capire se ci sono problemi nel concentrare dati e letture su un ipad. Muovendomi spesso mi sarebbe scomodo tenere i dati su un altro supporto e portarmi dietro anche un ereader.
    Secondo lei ci sarebbero controindicazioni nell’uso del solo ipad? Ci sono dei sftware che consentono di evidenziare porzioni di testo o di aggiungere commenti?

  7. Alberto, le controindicazioni all’uso del solo ipad le ho scritte: la retroilluminazione affatica gli occhi e la possibilità di connettersi e usare altre applicazioni distrae dalla lettura. Valgono per me e per molti, ma non ho la pretesa di rappresentare tutti, magari tu ti trovi bene con l’iPad :)

  8. Fabrizio scrive:

    Si trovano anche titoli in italiano? In inglese non ho voglia di leggere!

  9. sì @Fabrizio, sì. Ormai tantissimi.

  10. Davide scrive:

    Buongiorno, sarei in dirittura d’arrivo per prendere un kobo, pensavo o al glo o l’aura..ma mi sono sempre domandato se la lentezza nelle risposte al touch é sempre presente e se le pagine si “girano” senza problemi di rallentamenti o simili…inoltre se dispongono di un buon wifi.
    Grazie mille!

  11. Davide, non lo so, non ho gli ultimi modelli.

  12. gaia.savini@facebook.com scrive:

    Ciao vorrei sapere come sei riuscì a fare copia incolla sull’ipad e dove u amazon trovi le frasi he hai sottolineato perché io ancora non le ho trovate grazie mille…

  13. paola scrive:

    io ho il Kobo e mi trovo benissimo salvo il fatto che non riesco a evidenziare i pezzi che mi interessano, o meglio alle volte l’evidenziatore funziona altre no….qualcuno sa dirmi perchè???

  14. paola scrive:

    io ho il Kobo e mi trovo benissimo salvo il fatto che non riesco a evidenziare i pezzi che mi interessano, o meglio alle volte l’evidenziatore funziona altre no….qualcuno sa dirmi perchè???

  15. Francesca scrive:

    Non sono una grande fan degli e-reader ma sono senz’altro utilissimi per avere i libri in fretta. Volevo segnalarti il primo libro che anch’io ho trovato per la prima volta solo su Kobo e non Amazon: ‘Death at SeaWorld’ di David Kirby, un libro di denuncia dello sfruttamento delle orche come animali da intrattenimento.

    Peraltro, l’applicazione da PC di Kobo ha delle font molto più carine di Kindle secondo me, ma quelli sono gusti.

  16. Luciano scrive:

    Leggo solo libri in inglese ed ho bisogno di un buon dizionario inglese/italiano. Mi potete dire quale é il migliore quello del Kobo o quello del Kindle. Per me é molto importante la risposta e vi sarei molto grato per una parola definitiva su questo problema prima di spendere soldi inutilmente.

  17. Simona scrive:

    Ciao, io possiedo il mac, ipad, iphone… ed alcuni libri in pdf che vorrei recuperare. Cosa mi consigli? Il Kindle p.w. O il Kobo Glo? Hanno entrambi la funzione dell’evidenziatore, cambio carattere, cambio sfondo? Grazie e ciao
    Simona

  18. Simona, non ho né il paperwhite né il Glo; e comunque per i PDF l’unica è leggerli sull’iPad, perché gli ereader sono fatti per ebook propriamente detti (formati .ePub o .mobi o .azw).
    Luciano, gli ereader integrano nel proprio software dizionari “inglese/inglese”, “italiano/italiano”, etc, che comunque sono i migliori per imparare davvero una lingua: delle parole trovi la definizione, non la traduzione.

  19. Alberto scrive:

    Buongiorno,
    Utilizzo un iPad di cui sono soddisfatto ed ho acquistato ebook sia si iTunes, che ti lega al brand, che su Kobo che mi sembra un po’ più flessibile.
    Per i PDF uso Bluefire Reader che funziona anche su iPhone.
    Buona lettura!

  20. giuseppe di chiappari scrive:

    Buongiorno, ho un kobo da circa un anno, oggi ho caricato 2 nuovi libri, ossia così risultava nella fase di trasferimento e finché il kobo era collegato al pc, ma una volta scollegato i 2 libri sono spariti. Ho provato a caricare anche da altri 2 pc senza soddisfazione e presumo quindi che ci sia un guasto o un virus? Vi è già capitato una cosa simile? Ha una soluzione?

  21. Carmelo scrive:

    Ciao, mi piace ascoltare la mia musica mentre leggo e vorrei sapere, prima di acquistare, se è possibile con kindle o kobo caricare ed ascoltare in cuffia file mp3.
    sapreste dirmi qualcosa?
    grazie mille.

  22. Guglielmo scrive:

    Ciao mi sono deciso anche io ad acquistare un’ eReader però dato che sto iniziando a studiare l’inglese ne vorrei uno con cui potrei ascoltare degli audiolibri in lingua, dovrebbe facilitarmi l’apprendimento no?, o basta poter leggere in inglese?
    Potresti darmi un consiglio? Grazie

  23. Giuliano scrive:

    PESSIMO ACQUISTO – ASSISTENZA INESISTENTE – KOBO E MONDADORI DA DIMENTICARE

    E’ stato un acquisto sbagliato ed una fiducia mal riposta sopratutto
    per una azienda importante come Mondadori. Acquistato un kobo arc da
    mondadori a gennaio 2013 (199 euro quando adesso costa appena 99) dopo
    pochi mesi lo schermo si è incrinato a causa di un forte sbalzo di
    temperatura (sono passato da un ambiente a 40° ad uno a 13°) e l’amara
    sorpresa è stata la totale inesistenza della assistenza Mondadori dove
    era stato acquistato. Vendono prodotti elettronici come fossero libri
    cartacei e non hanno in realtà un settore tecnico adeguato per
    supportare i clienti. Oltre a non aver vista riconosciuta la garanzia
    non sono riusciti neanche a farmi un preventivo per la riparazione. Devo
    adesso gettare tutto nella spazzatura.

    Anche sulla politica commerciale ci si sarebbe aspettato altro
    passare da 200 euro a meno della metà in pochi mesi è considerare il
    cliente un “pollo da spennare”. Non riconoscere poi la garanzia
    sostenendo “arbitrariamente” senza neanche aver in mano il prodotto che
    “probabilmente le deve essere caduto”, cosa assolutamente non vera, è
    offensivo oltreché lesivo dei miei diritti di consumatore. (a meno di
    intentare una causa per 99 euro ?)

    Meno male comunque, perchè stavo per acquistarne altri 2 (uno per mio
    figlio ed uno per mia moglie) ma vista la totale inaffidabilità della
    assistenza e della garanzia ho preferito rivolgermi ad altre marche che
    mi fanno dormire tranquillo come asus memo pad 7 e 10 pollici.
    Eccellente prezzo ma caratteristiche superiori ed una assistenza che ho
    avuto modo di provare in varie occasioni in tanti anni e che mi danno la
    garanzia di non aver gettato via i miei soldi. Sconsiglio vivamente
    l’acquisto dei prodotti Kobo e sopratutto dimenticare Mondadori, se non
    per qualche buon libro cartaceo.

    Tale pessima esperienza è stata “subita” anche da altri clienti…. vedete qui ad esempio :

    http://www.quintadicopertina.com/index.php?option=com_content&view=article&id=235:kobo-glo-una-recensione&catid=56:editoria-digitale&Itemid=83

  24. […] non solo Kindle: ad esempio c’è l’analogo della Mondadori, il Kobo. Potete leggere un confronto fra i due dispositivi sul blog di Alessandra […]

  25. Dani scrive:

    Ciao! Sono una squattrinatissima studentessa di lingue e devo dire che un reader mi farebbe molto, molto comodo… così mi sono messa a fare qualche ricerca e sono capitata qua, proprio per capire le differenze tra Kindle e Kobo. Ottimo articolo! Vorrei chiederti un consiglio però, a questo punto… Ad oggi il kindle si può acquistare a “soli” (eheh, per me sono comunque tanti) 59e ma… non è touch. E il motivo principale per cui vorrei un reader è il dizionario integrato. Sul sito dicono che è facile controllare la traduzione della parola utilizzando i tasti, ma a me sembra macchinosa come cosa… Tu hai mai provato?

  26. Dani, io uso molto più il kindle del Kobo, e non mi trovo affatto male coi tasti (anzi in certe situazioni sono più comodi quelli del touch, che, ti avviso, non è sensibile e veloce come quello di uno smartphone).

  27. Mattias scrive:

    Cara Alessandra, dunque, grazie per aver condiviso con noi questi commenti e punti di vista, a mio avviso molto esaurienti. Di volta in volta mi interrogo se prenderne uno, rifletto sulla comodità e facilità di acquisto che mi separa dal libro e altre circostanze annesse.
    Da qualche anno rifletto sulla possibilità di acquistare un reader. Essendo sempre stato in dubbio se prendere kobo o kindle (l’eterno dilemma come Nokia o Motorola 15 anni fa..) alla fine ho fatto la mia scelta. Non prenderò nessuno dei due, tantomeno altri, perché alla fine la domanda alfa al di sopra delle altre era “vale la pena pagare per un file digitale che non riesco a sentire fisicamente?”. Per il prezzo dei due reader insieme mi sono scelto una libreria ikea e mi riservo di vivere l’esperienza di lettura più coinvolgente. Esco con la mia ragazza,andiamo nella nostra libreria di fiducia e scegliamo con tutta la calma dopo aver preso il caffè. Non ti nego oltretutto che a volte compro dei libri in maniera del tutto casuale o perché attratto dalla copertina o perché non so assolutamente niente di un autore e scambio due chiacchiere con la proprietaria che non si tira indietro dalle conversazioni che si protraggono anche per un oretta dopo la chiusura. Insomma, la mia lettura è ancora vincolata da altri parametri. Grazie mille davvero perché a volte avere risposte cosi esaurienti aiuta a focalizzare meglio sulla decisione finale. Buona lettura.

  28. Paola scrive:

    Un bel confronto, molto serio. Io ho acquistato da poco un Kobo Aura e ne parlo (in modo molto meno serio), qui: http://wp.me/pFbVV-mE

  29. paola scrive:

    Ciao Alessandra,
    non trovando un libro disponibile nella versione ebook (nella fattispecie il mestiere d iscrivere di Luisa Carrada,) sono riuscita a caricarne una versione .mobi su kindle. A libro terminato, scopro che le sottolineature non compaiono assieme a quelle degli altri libri. Che tu sappia c’e’ possibilità’ di recuperarle?
    Grazie :)

  30. Paola, non ho proprio idea :-) Queste domande dovete farle all’assistenza Amazon, non a me

  31. Paola del Concept Store, ho letto la tua recensione, e la trovo serissima :-)

  32. Edoardo scrive:

    Alessandra, potresti dirmi molto brevemente come fare a leggere su pc quanto ho evidenziato in un libro Kindle? ho cliccato sul tuo link ma mi manda su amazon.com e qui non ho le credenziali di amazon.it. grazie

  33. Edoardo, registrati anche su amazon.com, è gratis e ti permette di vedere le evidenze dei tuoi libri; il repository letture è unico.

  34. alice scrive:

    Ciao Alessandra, grazie per la tua recensione. Da alcuni giorni sono caduta anche io nella tentazione di acquistare un ereader e la mia indecisione è proprio tra il Kindle 4 e il Kobo touch, sono riuscita a trovare il secondo in Inghilterra allo stesso prezzo del Kindle 4 ma il mio dilemma è meglio il kobo che è touch o il kindle coi suoi tasti classici? E la possibilità di espandere la memoria che ha il kobo in più rispetto al kindle è superflua? Spero di ricevere dei suggerimenti perchè sto passando delle ore intere al pc a fare ricerche e non riesco a decidere aiutoooo

  35. @alice, pensa che sto provando da un paio di settimane il Sony Reader, che ha sia touch che tasti, e mi trovo benissimo :-)

  36. Deborah scrive:

    Eccomi, anch’io ormai convinta all’acquisti di un un ebook reader visto che lo spazio in casa da dedicare al cartaceo e’ ridotto al minimo! Pensavo ad un modello essenziale e sono approdata al dilemma: Kindle base o Kobo touch? Del primo amo il fatto che non sia touch e il post vendita, del secondo la compatibilita’ con tanti formati e la possibilita’ di espandere la memoria. Ma leggo da troppe testimonianze che l’assistenza e il post vendita di Kobo e’ praticamente assente e questo mi fa da deterrente. Quindi chiedo: avendo su pc molti libri in formato epub, la loro conversione me ne garantirebbe la lettura su Kindle senza problemi?

  37. Deborah scrive:

    Eccomi, anch’io ormai convinta all’acquisti di un un ebook reader visto che lo spazio in casa da dedicare al cartaceo e’ ridotto al minimo! Pensavo ad un modello essenziale e sono approdata al dilemma: Kindle base o Kobo touch? Del primo amo il fatto che non sia touch e il post vendita, del secondo la compatibilita’ con tanti formati e la possibilita’ di espandere la memoria. Ma leggo da troppe testimonianze che l’assistenza e il post vendita di Kobo e’ praticamente assente e questo mi fa da deterrente. Quindi chiedo: avendo su pc molti libri in formato epub, la loro conversione me ne garantirebbe la lettura su Kindle senza problemi?

  38. Deborah, non sono in grado di esserti d’aiuto. Ho due ereader, anzi ora tre perché mi hanno mandato in prova il Sony Reader (ottimo devo dire), gli epub li leggo senza bisogno di convertirli. Bisogna che tu chieda (o che ti risponda su questo thread) a qualcuno che ha solo il Kindle.

  39. Deborah scrive:

    Grazie lo stesso. Beh allora spero che qualcuno in possesso di solo Kindle riesca a dissipare questo mio dubbio….

  40. clara rinaldi scrive:

    non riesco a ordinare mie scelte di ebook

  41. […] il miglior e-reader del 2012. Ecco una comparazione tecnica dei due modelli sovrailluminati. Qui un confronto più generale. Credo che per la maggior parte di noi, i due prodotti siano sostanzialmente equivalenti. Il Kindle […]

  42. morena scrive:

    Sono indecisa se comperare kobo e kindle, leggendo prevalentemente libri in inglese vorrei capire se è più facile scaricarli da amazon o da kobostore. Ho letto in internet che dal sito amazon.com non si riescono a scaricare dall’Italia, è vero?

  43. @Morena, sull’esperienza d’acquisto vince mille volte Kindle. Puoi tenerti il tuo account USA e acquistare da lì (io l’ho fatto per un po’) o creartene uno ITA, tanto i libri in inglese costano uguale e li trovi anche su amazon.it.

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