I profili utente di Facebook possono essere utilizzati solo per rappresentare una persona, e devono essere associati al nome e cognome di quella persona.
Tuttavia c’è chi inizia a promuovere la propria azienda creando un account Facebook che ha come nome e cognome la propria ragione sociale. Succede così di vedere in giro – o di ricevere richieste di amicizia firmate da – pseudoutenti (fake) che di nome fanno Macelleria, e di cognome Il Vitello d’Oro.
Certo, il profilo personale presenta, a uno sguardo superficiale, alcuni vantaggi, primo fra tutti quello di potere inviare messaggi diretti ai propri “amici”: ma usarlo in questo modo è un trucco che va direttamente a violare le primissime clausole dei Termini di servizio (il contratto che ciascuno di noi sottoscrive nel momento in cui si iscrive a un servizio online, anche se gratuito), e può avere una serie di conseguenze piuttosto dannose per la vostra reputazione aziendale.
Creare un profilo personale che non corrisponde a una persona reale vi espone innanzitutto al rischio di essere, un giorno o l’altro, cancellati, magari a seguito di una segnalazione da parte di un vostro concorrente. Vi potrebbe accadere, così, di non riuscire più a collegarvi al vostro profilo, perché questo è stato disattivato – senza preavviso e senza diritto di replica. Facebook è nel suo diritto a chiudervi il profilo, perché avete usato la piattaforma in violazione delle condizioni sottoscritte, e voi avete perso in un attimo tutto il lavoro fatto finora per creare e coltivare relazioni. E non vi consiglio di andare in giro a lamentarvi della cosa, perché qualcuno potrebbe pensare che non sapete leggere i contratti, o che, peggio, siete persone poco serie.
Se – per inesperienza o perché mal consigliati – avete già creato un profilo “irregolare”, col nome della vostra impresa, c’è solo una cosa da fare: ricominciare tutto da capo:
- aprite un nuovo profilo a vostro nome
- se avete pubblicato dei contenuti significativi sul vecchio profilo, copiateli manualmente nel profilo nuovo
- invitate a diventare vostri amici tutti gli amici del profilo “irregolare”, magari con un messaggio che spieghi “ti suggerisco di diventare amico di Giovanna Rossi, la titolare di questa macelleria; il profilo Macelleria Rossi verrà fra poco sostituito dalla pagina ufficiale, restiamo in contatto!”
- dopo aver trasferito tutte le informazioni nel nuovo profilo, disattivate l’account “irregolare” dalla scheda “Impostazioni” della pagina “Il mio account”. Ricordate che disporre di più profili è una violazione dei Termini di Servizio di Facebook, quindi, dopo un certo periodo di tempo, la cosa migliore da fare è chiedere la cancellazione definitiva dell’account non più utilizzato (qui trovate l’indirizzo del form per chiedere la cancellazione definitiva e irrevocabile)
Nel prossimo post, vedremo come fare il passo successivo, quello di creare la pagina ufficiale della vostra attività. A presto!





grazie alessandra per queste semplici ma efficaci pillore.
l@nto]
Alcuni inseriscono anche più utenti per la stessa attività… ad esempio quando non riescono più ad aggiungere amici, perchè non crearsi un secondo account!? O_o Oggi mi ritrovo: “Boca Barranca Amicizie Esaurite” + “Boca Barranca”
[...] Ho parlato più volte della pessima pratica di promuovere qualcosa su Facebook – si tratti di azienda, associazione, località – creando un profilo individuale invece di una pagina o un gruppo (per chi volesse un riassunto della questione, in un post del 2010 spiego perché non si deve creare un fake profile). [...]