Facebook per le piccole imprese #2 – no ai fake

I profili utente di Facebook possono essere utilizzati solo per rappresentare una persona, e devono essere associati al nome e cognome di quella persona.

Tuttavia c’è chi inizia a promuovere la propria azienda creando un account Facebook che ha come nome e cognome la propria ragione sociale. Succede così di vedere in giro – o di ricevere richieste di amicizia firmate da – pseudoutenti (fake) che di nome fanno Macelleria, e di cognome Il Vitello d’Oro.

Certo, il profilo personale presenta, a uno sguardo superficiale, alcuni vantaggi, primo fra tutti quello di potere inviare messaggi diretti ai propri “amici”: ma usarlo in questo modo è un trucco che va direttamente a violare le primissime clausole dei Termini di servizio (il contratto che ciascuno di noi sottoscrive nel momento in cui si iscrive a un servizio online, anche se gratuito), e può avere una serie di conseguenze piuttosto dannose per la vostra reputazione aziendale.

Creare un profilo personale che non corrisponde a una persona reale vi espone innanzitutto al rischio di essere, un giorno o l’altro, cancellati, magari a seguito di una segnalazione da parte di un vostro concorrente. Vi potrebbe accadere, così, di non riuscire più a collegarvi al vostro profilo, perché questo è stato disattivato – senza preavviso e senza diritto di replica. Facebook è nel suo diritto a chiudervi il profilo, perché avete usato la piattaforma in violazione delle condizioni sottoscritte, e voi avete perso in un attimo tutto il lavoro fatto finora per creare e coltivare relazioni. E non vi consiglio di andare in giro a lamentarvi della cosa, perché qualcuno potrebbe pensare che non sapete leggere i contratti, o che, peggio, siete persone poco serie.

Se – per inesperienza o perché mal consigliati – avete già creato un profilo “irregolare”, col nome della vostra impresa, c’è solo una cosa da fare: ricominciare tutto da capo:

  1. aprite un nuovo profilo a vostro nome
  2. se avete pubblicato dei contenuti significativi sul vecchio profilo, copiateli manualmente nel profilo nuovo
  3. invitate  a diventare vostri amici tutti gli amici del profilo “irregolare”, magari con un messaggio che spieghi “ti suggerisco di diventare amico di Giovanna Rossi, la titolare di questa macelleria; il profilo Macelleria Rossi verrà fra poco sostituito dalla pagina ufficiale, restiamo in contatto!”
  4. dopo aver trasferito tutte le informazioni nel nuovo profilo, disattivate l’account “irregolare” dalla scheda “Impostazioni” della pagina “Il mio account”. Ricordate che disporre di più profili è una violazione dei Termini di Servizio di Facebook, quindi, dopo un certo periodo di tempo, la cosa migliore da fare è chiedere la cancellazione definitiva dell’account non più utilizzato (qui trovate l’indirizzo del form per chiedere la cancellazione definitiva e irrevocabile)

Nel prossimo post, vedremo come fare il passo successivo, quello di creare la pagina ufficiale della vostra attività. A presto!

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3 Comments

  1. Antonella scrive:

    grazie alessandra per queste semplici ma efficaci pillore.

    l@nto]

  2. Sara scrive:

    Alcuni inseriscono anche più utenti per la stessa attività… ad esempio quando non riescono più ad aggiungere amici, perchè non crearsi un secondo account!? O_o Oggi mi ritrovo: “Boca Barranca Amicizie Esaurite” + “Boca Barranca”

  3. [...] Ho parlato più volte della pessima pratica di promuovere qualcosa su Facebook – si tratti di azienda, associazione, località – creando un profilo individuale invece di una pagina o un gruppo (per chi volesse un riassunto della questione, in un post del 2010 spiego perché non si deve creare un fake profile). [...]

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