Le pagine Facebook erano nate inizialmente come fan pages: chiunque poteva creare una fan page – per un marchio, un prodotto, un artista, un programma televisivo – e a queste pagine ci si iscriveva dichiarandosi fan.
Nel 2010, probabilmente per rimediare a una situazione in cui spesso le pagine “spontanee” oscuravano quelle attivate dai legittimi titolari, le fan pages hanno lasciato il posto alle pagine ufficiali.
Le pagine ufficiali sono destinate ad aziende, organizzazioni, enti, artisti, insomma a entità “pubbliche”. Creando una pagina ufficiale, ci si qualifica come rappresentante ufficiale dell’azienda o celebrità o marchio; ai semplici ammiratori resta la possibilità di dar vita a un “gruppo”.
Le persone si iscrivono alle pagine ufficiali non più dichiarandosi fan (legame che in effetti implica un certo livello di coinvolgimento), ma, più semplicemente, cliccando sul pulsante “like / mi piace”. Si tratta quindi di una dichiarazione meno impegnativa, che si suppone renda le persone più propense a “restare in contatto” con la pagina. Chi dichiara che una pagina “gli piace”, da quel momento vedrà nella propria home gli aggiornamenti della pagina stessa, come fossero post dei suoi amici.
Creare una pagina è quindi un buon modo per far sì che le persone interessate ricevano in automatico notizie e messaggi sulla nostra attività. È uno strumento che rispetta in pieno i principi del permission marketing, perché gli iscritti hanno scelto liberamente di collegarsi a noi; non è particolarmente invasivo; e, se lasciamo aperti i commenti sulla pagina che abbiamo creato, ci permette di raccogliere opinioni e pareri.
Attenzione: tutto il contenuto che viene prodotto all’interno della pagina non è, di fatto, proprietà nostra, ma appartiene alla piattaforma Facebook; così come non abbiamo modo, all’interno di Facebook, di raccogliere dati ed email dei nostri iscritti. Stiamo, cioè, usando uno spazio di altri: non è detto che questo sia necessariamente un male, anzi è un vantaggio se in questo spazio abbiamo la possibilità di incontrare persone che difficilmente passerebbero dalle nostre parti, ma è bene che ne siamo consapevoli, perché, se pensiamo di aver bisogno di creare (anche) una comunità “nostra”, sarà opportuno che la pagina funzioni soprattutto come un invito a venirci a visitare “da noi”.
Fatte queste premesse, vediamo come si fa a creare una pagina ufficiale. Sul menu di Facebook, clicchiamo sulla voce “ads and pages”, e navigheremo a una pagina in cui si trovano l’elenco delle pagine che amministriamo e, in alto, un pulsante “Create page”.

Da qui, arriveremo alla maschera di creazione della pagina, in cui dovremo indicare che tipo di pagina vogliamo creare (se un “local business”, un marchio, un artista o persona nota), e dichiarare di essere i rappresentanti ufficiali titolati per farlo. La scelta del nome è importante, perché il nome della pagina non può essere cambiato in un secondo momento.
Una volta aperta la pagina, dall’elenco delle pagine attive possiamo andare in “edit” della nostra pagina, per modificarne le caratteristiche. Ad esempio, dai “settings” possiamo renderla temporaneamente non attiva (mentre ci stiamo lavorando per prepararla), e restringerne la visibilità per nazione o fascia di età; dai “wall settings” possiamo consentire o proibire ai fan di scrivere sul nostro wall. All’interno della pagina, dovremo caricare il nostro logo o un’immagine che ci caratterizzi, e sarà bene anche impostare due righe di testo che spieghino chi siamo e/o rimandino al nostro sito web.
Per il momento, è tutto; nella prossima lezione, continueremo a parlare delle pagine ufficiali, per vedere come collegarle al nostro sito o blog e agli altri social network che usiamo.







Sto aiutando un’azienda a conoscere Facebook .. e ho suggerito di leggere il tuo blog perchè riesci ,con semplicità, a rendere accessibili anche concetti un pò difficili per chi si affaccia solo adesso in questo mondo!
Grazie !