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Facebook per le piccole imprese #4 – arricchire la pagina ufficiale

La pagina ufficiale Facebook è, per un’azienda, un’opportunità per parlare, diffondendo informazioni, idee, proposte; ma anche per ascoltare, valutando il numero di iscritti, i “like” ricevuti, i commenti lasciati.

Chi ha creato o amministra una pagina può scrivere direttamente sulla wall, inserendo nel post link e immagini; a differenza di quanto accade se scriviamo nella wall del nostro profilo personale, o su quella di un amico, a fianco del post come autore non compariranno il nome e la foto del proprio profilo personale, ma il logo e il nome della pagina.

Di fatto, è impossibile, per l’amministratore, scrivere o commentare all’interno della pagina comparendo col proprio nome e cognome: questo aspetto, sicuramente dettato dalla volontà di sottolineare l’ufficialità delle comunicazioni che provengono dalle pagine, è a mio parere una limitazione piuttosto fastidiosa, perché, se in certi casi è opportuno parlare in forma ufficiale e impersonale, in altri sarebbe molto meglio poterci mettere la faccia e intervenire “con voce umana”. Ma tant’è, per il momento dobbiamo tenerci questa limitazione e sperare che prima o poi Facebook vi ponga rimedio.

Oltre che scrivere direttamente nella pagina, è possibile aggiungervi contenuti importandoli da altri siti: in particolare, se la vostra azienda ha un blog, è senz’altro una buona idea collegarlo alla pagina Facebook, in modo che quando pubblicate un nuovo post tutti gli iscritti alla pagina ne siano informati. Se lo fate, vi accorgerete in breve che – analizzando le statistiche di accesso al vostro sito – Facebook diventerà una preziosa fonte di “link in entrata”.

Come fare per integrare in automatico il blog e la pagina? Andate in Edit della pagina, e cliccate su Applicazioni; cercate quindi una delle applicazioni che leggono i Feed RSS. Io ho provato Simply RSS e Social RSS, entrambi piuttosto semplici da configurare, e in grado di inserire fino a cinque diversi feed.

Esistono anche diverse applicazioni che consentono di collegare a una pagina il vostro account Twitter. Valutate se è il caso di farlo, in base a come usate Twitter: se per voi è un canale di conversazione con altri tweeters, o se inviate molti tweet al giorno, forse non è il caso di farli uscire tutti anche nella pagina Facebook, per non rischiare di inondare i vostri iscritti con messaggi che magari per loro non significano nulla.

Come amministratori, avete l’opzione di permettere ai vostri iscritti di inserire post direttamente sul wall, o, al contrario, di poter solo commentare i vostri post. Sicuramente lasciare la pagina aperta ai commenti è un segnale di apertura e fiducia, e, come immaginerete, è la soluzione che personalmente preferisco. E se poi vi arrivano commenti negativi? Come ripeto sempre, se un’azienda lavora bene e in modo onesto, non sarà probabilmente indenne da errori e problemi, ma, quando questi accadono, è in grado di affrontarli in modo costruttivo e uscire anche migliorata dall’esperienza.

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