[Questo è il primo di una serie di post dedicati all'uso di Facebook da parte delle piccole imprese; nelle prossime puntate, parlerò di pagine ufficiali, social plugin, gruppi, pubblicità su Facebook, ecommerce su Facebook]
Con oltre 400 milioni di utenti in tutto il mondo, di cui 15,5 in Italia (dati forniti da Facebook nel marzo 2010), Facebook è una realtà che le aziende difficilmente possono permettersi di ignorare.
Facebook ha avvicinato ai social network una larga fascia di persone che ne erano in gran parte estranee. La disponibilità di cellulari relativamente economici dotati di un piano dati e di un’applicazione per collegarsi non a tutta la rete Internet, ma solo a Facebook, ha aggiunto la dimensione mobile alla pratica di rete anche per chi non ha in tasca un costoso smartphone.
Se avete un’impresa, anche piccola, dovreste valutare seriamente l’opportunità di affiancare Facebook ai vostri canali di comunicazione. Questo vale sicuramente se:
- vi rivolgete ai consumatori finali per vendere i vostri prodotti o servizi
- fate affidamento sulle relazioni - clienti abituali, passaparola, referenze – per trovare nuovi clienti e mantenere quelli esistenti
- la vostra offerta è caratterizzata dalla presenza di “offerte speciali”, lanci di prodotti, novità, variazioni stagionali
- organizzate eventi – promozioni, feste, seminari
Vediamo allora come iniziare a usare bene Facebook per il vostro business.
Innanzitutto, una premessa indispensabile: non potete iniziare a usare Facebook a scopi aziendali se prima non vi fate un’idea di come funziona; quindi, se fino ad oggi non vi siete iscritti, è arrivato il momento di farlo.
Aprite il vostro profilo personale, con il vostro nome e cognome; leggete attentamente le Condizioni d’uso, che sono un vero e proprio contratto che vi impegnate a rispettare; aggiungete come amici prima di tutto le persone che conoscete bene, e a cui magari potete chiedere un consiglio “a voce”; e iniziate ad aggiornare la vostra pagina con pensieri, foto, video.
Ragionate su quali livelli di privacy volete mantenere, e su cosa pubblicate online: ricordatevi che state via via costruendo una parte della vostra “immagine pubblica”, che inevitabilmente si rifletterà anche sulla reputazione della vostra attività aziendale.
Se alla fine di questo percorso di esplorazione avrete deciso che Facebook non fa assolutamente per voi, prendetevi una pausa di riflessione prima di usarlo per la comunicazione aziendale: il marketing attraverso i social media funziona bene solo se lo riuscite a fare in modo spontaneo e personale, e magari divertendovi anche un po’. Usare un social network non è qualcosa che vi ha ordinato il medico, e, se non vi trovate a vostro agio nel farlo, probabilmente incontrerete molte difficoltà a usarlo in modo disinvolto e naturale per lavoro.
Se invece ci avete preso gusto, iniziate a collegarvi anche alle persone che conoscete per lavoro, in particolare ai vostri clienti: leggendo sulla vostra homepage i loro status update e osservando i loro gusti e opinioni, otterrete informazioni che vi torneranno utili nella gestione della vostra relazione con loro.
La cosa che non dovete assolutamente fare, invece, è creare il vostro profilo impostando come nome e cognome la ragione sociale della vostra attività: cioè attivare un account personale che sia qualcosa del tipo “Salumeria Rossi”, o “Bar Zodiaco”, o “Le Sirene Parrucchiere”. Non solo questo va contro i Termini di servizio di Facebook, ma vi espone a diversi rischi; nel prossimo post di questa serie, vedremo perché, e anche cosa fare se, per inesperienza o perché mal consigliati, vi trovate in questa situazione.
A presto




