Qualcuno (un conoscente, il ragazzo che vi cura il sito, una vostra ricerca su Google) vi ha segnalato che da qualche parte, in rete, qualcuno ha scritto una critica che riguarda voi, una vostra iniziativa, un vostro prodotto.
Che fare?
- Leggete con attenzione, e cercate di capire se la critica contiene elementi che vi siano utili per migliorare. Se ad esempio chi scrive segnala un difetto di un vostro prodotto, o un cattivo servizio ricevuto, forse vi sta dando un’informazione preziosa per migliorare
- Considerate dov’è apparsa la critica: si tratta di un forum frequentatissimo, di un articolo su un quotidiano nazionale, o di un post di qualche settimana fa su un blog apparentemente oscuro, a cui nessuno ha fatto caso? valutate con attenzione l’opzione “non svegliare il can che dorme”
- Se ritenete che il contenuto della critica sia falso e tendenzioso, fate una passeggiata all’aria aperta, dormiteci su una notte, e dopo (solo dopo) scrivete un messaggio diplomatico e gentile all’autore o all’amministratore del sito, spiegando che vi sentite ingiustamente presi in causa, e spiegando il vostro punto di vista; molto probabilmente, otterrete uno spazio di replica o addirittura la cancellazione del testo incriminato
Cosa invece NON DOVETE ASSOLUTAMENTE FARE: far scrivere al vostro avvocato una lettera in legalese, in cui diffidate il mondo intero e minacciate ritorsioni terribili contro chi ha infangato il vostro onore.
Vi garantisco infatti che l’unico risultato di una mossa del genere sarebbe quello di aggiungere il vostro nome all’elenco delle case history su “come rovinare la propria reputazione”. La notizia del vostro intervento a gamba tesa rimbalzerà di blog in blog, chiunque abbia qualcosa da ridire su di voi ne approfitterà per rincarare la dose, e la vostra immagine affonderà in un mare di fango (ad essere fortunati). Se non mi credete, leggete la storia che sta capitando in questi giorni alla John Ashfield.







[...] segnale di apertura e fiducia, e, come immaginerete, è la soluzione che personalmente preferisco. E se poi vi arrivano commenti negativi? Come ripeto sempre, se un’azienda lavora bene e in modo onesto, non sarà probabilmente [...]