Nella seconda serata del laboratorio “Presentazioni efficaci” ho parlato del lavoro che si fa con il cosiddetto slideware, il software di costruzione delle presentazioni: che, per la maggior parte dei casi, è il famigerato Powerpoint.
Anche in questa fase del lavoro, il mio consiglio è di tenere sempre presenti i principi di essenzialità e necessità: togliere via tutto ciò che non porta informazione, e mettere a fuoco le idee-guida.
Senza pretendere di diventare dei grafici, è comunque possibile migliorare sensibilmente le proprie slide facendo attenzione a elementi quali il contrasto, l’allineamento, la prossimità, il buon uso dei font.
Un discorso a sè stante merita l’uso delle immagini, di cui in questo blog abbiamo già parlato: oltre a premunirsi di usare immagini “lecite”, occorre poi farne l’uso migliore, senza “sacrificarle” ma anche senza esagerare.





Davvero molto utili queste due lezioni Alessandra.
Le ho inviate via email anche ai miei commerciali + marketing.
Grazie davvero !
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